Liferay è una piattaforma che aiuta le aziende a creare esperienze digitali sul web, sul mobile e su tutti i dispositivi connessi e anche quest’anno è stato riconosciuto come leader da Gartner, nel Magic Quadrant for Digital Experience Platforms 2020.

Gartner valuta nel suo Magic Quadrant i punti di forza e di debolezza di 14 provider che vengono ritenuti i più significativi sul mercato e ci fornisce questo grafico che li posiziona sulla base delle loro caratteristiche tecnologiche e della loro “completezza di visione”.

Clicca qui per scaricare il report di Liferay

Liferay checklistLiferay in particolare è tra le poche tecnologie in grado di supportare una pluralità di scenari. Migliaia di organizzazioni nel mondo (Airbus, Bosch, Orange, Santander) si affidano a Liferay per la realizzazione di soluzioni “mission-critical” tra cui intranet, portali clienti e fornitori, e-commerce B2B e siti web rivolti al pubblico.

 

Questi i vantaggi della piattaforma per come vengono declinati da Liferay stesso:

  • disponibilità del codice sorgente, assenza di vendor lock-in e la forte community che supporta la delivery rapida di nuove funzionalità del prodotto
  • potenti capacità di integrazione, di ampliamento delle soluzioni e di sfruttamento delle migliori tecnologie
  • consolidato network di partner con esperienza e la flessibilità necessaria per implementare casi d’uso complessi basati su una piattaforma unica

Tra i leader, oltre a Liferay, troviamo quest’anno ovviamente Adobe ma anche Acquia e Episerver, mentre Salesforce passa da leader a challenger.

Lo scenario che Gartner dipinge è comunque quello di un mercato in cui le aspettative dei clienti relative alle esperienze digitali sono in continua crescita e l’adozione di sistemi di customer experience è diventata una necessità per le aziende dotate di un proprio mercato. Una digital experience platform (DXP) è una tecnologia integrata che ottimizza e gestisce il customer journey includendo in esso una pluralità di aspetti aziendali: clienti, partner, dipendenti, cittadini e studenti e una pluralità di tipologie di interazioni: business-to-consumer (B2C), business-to-business (B2B) and business-to-employee (B2E).

 

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